Timo

Thymus vulgaris L.
Famiglia: Lamiaceae

Il timo è una pianta originaria della regione mediterranea occidentale, allo stato spontaneo è presente in tutta l’area mediterranea fino a 1500 m.s.l.m, ma vegeta anche in altre aree temperate fuori dal continente europeo. In Italia è presente allo stato spontaneo nelle zone meridionali ed insulari, dal mare alla collina.

Il timo è un suffrutice cespuglioso che raggiunge un’altezza compresa tra 20-60 cm. I fusti sono ramificati e tendono a lignificare dopo alcuni anni di vita, le foglie sono opposte, brevemente picciolate, a margine revoluto, lanceolate, di colore grigio-verde nella pagina superiore mentre di colore più chiaro in quella inferiore per la presenza di peli. I fiori sono di piccole dimensioni, di colore rosso-violetto e raggruppati in spicastri all’ascella delle foglie; il frutto è un tetrachenio di colore bruno, con acheni ovoidei e lisci. È una pianta che fiorisce da giugno a settembre, vegeta bene in ambienti caratterizzati da inverni miti ed in ambienti caldo-aridi risulta più intenso il processo di accumulo di oli essenziali nella pianta; è quindi una specie sensibile agli inverni umidi e freddi e risente negativamente degli sbalzi di temperatura.

Nell’antichità mediterranea il timo, insieme al rosmarino, veniva bruciato per allontanare insetti e piccoli animali dalle abitazioni, ma veniva anche utilizzato per ritardare il processo di putrefazione della carne, mentre gli egiziani lo utilizzavano nel processo di imbalsamazione in virtù delle sue proprietà antisettiche. Oggi le parti della pianta che vengono utilizzate sono le sommità fiorite e le foglie, dalle quali viene estratto l’olio essenziale; quest’ultimo è di colore rosso con sfumature giallastre ed è composto principalmente da timolo, cimene, terpinene, cariofillene, linalolo, mircene, tujene, pinene, mentre nel timo limone le componenti caratteristiche sono il timolo e il limonene. Il timo viene utilizzato nel settore alimentare per l’aromatizzazione dei cibi, nella liquoristica e come pianta mellifera; viene utilizzato in campo cosmetico ed erboristico (prodotti per l’igiene del corpo) e nell’aromaterapia. Viene inoltre utilizzato in campo fitoterapico in virtù delle sue proprietà antibatteriche, antifungine, balsamiche, digestive e diuretiche. Un decotto preparato con timo può infatti essere utilizzato per favorire la digestione e l’espulsione dei gas intestinali e contro la tosse convulsa, mentre un decotto per uso esterno può essere utilizzato  contro infezioni cutanee e sottocutanee; dalle foglie essiccate di timo e salvia si può ottenere una polvere che unita all’argilla rappresenta un ottimo dentifricio con proprietà antisettiche, tonificante per gengive ed inoffensivo per lo smalto. Bisogna però specificare che quantità elevate di olio essenziale di timo  possono risultare irritanti e creare dermatiti.