Nepetella

Clinopodium nepeta L. Kuntze
Famiglia: Lamiaceae

La nepetella (nome popolare “niputedda”) è una specie originaria dell’area mediterranea, attualmente molto presente in tutta l’Europa centro-meridionale, l’Asia occidentale e il Nord Africa. In Italia è una specie molto comune in tutto il territorio della penisola e allo stato spontaneo si rinviene soprattutto in prati e zone incolte, aride, su scarpate e muri; è presente fino a 1500 m.s.l.m.

La nepetella è una pianta erbacea perenne che raggiunge un’altezza di 40-80 cm; l’apparato radicale è strisciante e produce numerosi stoloni, mentre i fusti sono a sezione quadrangolare, semplici o ramificati solo in prossimità dell’infiorescenza, ascendenti, lignificati alla base e pubescenti nella zona apicale. Le foglie sono opposte, ovato-ellittiche, a margine intero o crenato, dotate di peli nella pagina inferiore e pubescenti in quella superiore, mentre i fiori sono di colore azzurro-violaceo, riuniti in verticillastri portati all’ascella fogliare; il frutto è un tetrachenio, i singoli acheni sono di piccole dimensioni, ovoidi, lisci e di colore bruno scuro. La fioritura si ha da maggio ad ottobre.

Possono essere utilizzate tutte le parti della pianta in quanto contengono un olio essenziale costituito da mentolo, borneolo ed altri composti terpenici; l’aroma dell’olio essenziale ricorda quello della menta, ma risulta più intenso e canforato. La nepetella viene utilizzata come pianta aromatica in diverse pietanze (carne, pesce, verdure e soprattutto funghi), come correttivo del sapore e dell’odore in svariati preparati farmaceutici, nella produzione di profumi, nella liquoristica per la produzione di liquori d’erbe quali ad esempio l’Arquebuse. Importante è anche l’utilizzo in campo fitoterapico in virtù delle sue proprietà digestive, antibiotiche, espettoranti, antispasmodiche, carminative, febbrifughe, coleretiche e stimolanti (preparazioni molto concentrate di nepetella possono risultare eccitanti). Per uso esterno l’olio essenziale di nepetella svolge un’azione stimolante della circolazione superficiale e favorisce i processi di riparazione cutanea; nella tradizione popolare vengono utilizzati dei mazzetti di nepetella per sfregare l’interno delle botti al fine di pulirle, disinfettarle e profumarle.