Maggiorana

Origanum majorana L.
Famiglia: Lamiaceae

Sono piante originarie dell’areale mediterraneo, ed in Italia sono presenti allo stato spontaneo nelle regioni del centro-sud; vegetano soprattutto in zone collinari e montane fino anche a 1000 m.s.l.m, infatti il nome origano deriva dal greco “decoro di montagna”. Le specie appartenenti al genere Origanum sono numerose, molte delle quali sono specie spontanee dell’area mediterranea.

Queste specie sono piante erbacee perenni (a comportamento annuale nelle zone molto fredde) che possono lignificare alla base assumendo la morfologia di un suffrutice e possono raggiungere anche un metro di altezza. La piante appartenenti alla stessa specie presentano una certa variabilità morfologica, anche se in generale le foglie sono di piccole dimensioni, tendenzialmente ovali, sessili o peduncolate ed aggregate in verticilli di densità variabile; i fiori sono ermafroditi, di colore bianco-roseo, raggruppati in spicastri alla sommità dei rami; il frutto è un achenio di colore bruno e di forma ovale. Sono specie molto rustiche e longidiurne, che vegetano bene in ambienti caldo-aridi; il loro ciclo è primaverile-estivo, l’origano fiorisce in giugno-luglio mentre la maggiorana in luglio-agosto.

Le parti delle piante utilizzate sono le foglie e le sommità fiorite sia per aromatizzare cibi (si possono usare allo stato fresco o secco) che per l’estrazione dell’olio essenziale; la composizione di quest’ultimo risulta molto variabile in funzione delle condizioni pedoclimatiche della stazione di vegetazione, in generale è costituito prevalentemente da idrocarburi monoterpenici, alcool monoterpenici, canfora e borneolo in traccia. Le piante vengono utilizzate in campo erboristico, cosmetico liquoristico e nella produzione di particolari birre. Le piante trovano inoltre utilizzo in campo fitoterapico in virtù delle proprietà battericide, antisettiche, ipotensive e vasodilatatrici. Un infuso preparato con l’origano o maggiorana può essere utilizzato contro i crampi intestinali come antispastico, oppure come impacco contro l’infiammazione delle mucose, della bocca e del cavo oro-faringeo (sciacqui e gargarismi); l’origano aggiunto all’acqua del bagno o del pediluvio stimola la circolazione superficiale e deodora la pelle, mentre la maggiorana agisce come rilassante dei muscoli e calmante negli stati di stress ed ansia.