Erba cipollina

Allium schoenoprasum L.
Famiglia: Amaryllidaceae

L’erba cipollina è una specie originaria delle zone fredde dell’Europa, Asia e Nord America. In Italia allo stato spontaneo è presente prevalentemente nelle regioni settentrionali e vegeta in zone umide come prati, torbiere, paludi e sorgenti d’acqua; si rinviene ad altitudini comprese tra 600-2600 m.s.l.m.

L’erba cipollina è una pianta erbacea perenne, con bulbo ovoide semplice suddiviso in bulbilli ed avvolto da tuniche di consistenza cartacea e colore grigio-bruno. Le foglie sono cilindriche, cave e lunghe quasi quanto gli scapi; questi ultimi sono lunghi 30-50 cm, di forma cilindrica, eretti, tubulosi e nella parte basale sono avvolti da guaine fogliari. I fiori sono peduncolati, di colore rosso-purpueo, raramente bianchi, e formano delle infiorescenze apicali globose o ellittiche, circondate alla base da una spata dotata di 2-3 valve allargate; i frutti sono capsule trigoni piriformi. L’erba cipollina è una specie geofita bulbosa, caratterizzata quindi da un organo perennante sotterraneo (bulbo) che porta le gemme dalle quali annualmente nascono i nuovi organi vegetativi (foglie) e riproduttivi (fiori), quindi in sostenza la parte epigea della pianta. La fioritura si ha tra maggio ed agosto.

Le parti utilizzate sono le foglie ed i bulbi, entrambe infatti trovano impiego per aromatizzare ed insaporire vari cibi (minestre, insalate, formaggi morbidi); anche i fiori sono commestibili ed hanno un delicato aroma di cipolla. Questa specie viene utilizzata anche in campo fitoterapico in quanto svolge un azione di contenimento dei valori pressori nel caso di disturbi cardiovascolari, migliora la circolazione sanguigna centrale e periferica, contrasta l’insorgenza di arteriosclerosi, ed ha anche proprietà antiscorbutiche, espettoranti, lassative, cicatrizzanti, diuretiche, antisettiche, battericide e vermifughe. Le cellule intatte della pianta contengono alliina, un composto inodore, che dopo la rottura del bulbo viene trasformato in allicina che al contrario è un composto fortemente odoroso; altre componenti presenti sono potassio, fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, zolfo e germanio, ed è proprio in virtù di questa composizione che all’erba cipollina vengono riconosciute tutte le proprietà terapeutiche precedentemente citate. Bisogna specificare che il modo migliore per poter usufruire delle proprietà terapeutiche di questa specie è il consumo crudo.